LA LUCE E’ UNA QUESTIONE DI VIBRAZIONI SUPERFICIALI

In questa serie di opere dal titolo “Figure nel paesaggio veneziano” la luce è una questione di Vibrazioni Superficiali. La peculiare matericità dei dipinti crea coinvolgenti effetti luministici rendendo l’opera vivida e vibrante.

Attraverso questo video vi mostro come la luce fluendo sulla superficie delinea forme e volumi della composizione, enfatizzando la percezioni di fluidità e movimento che caratterizzano l’opera.

L’effetto visivo dell’opera invoglia lo spettatore a scrutare i particolari. Prospettive e movimenti di luce rivelano i dettagli grazie alla fluidità del materiale colato.

La visione retinica invoglia lo spettatore fino ad indurlo ad infrangere il Tabù e toccare l’opera per concludere l’esperienza.

Selene Carbone

La città di Venezia, dominando la scena, esprime particolari aspetti tecnici e simbolici del mio lavoro in un rapporto di similitudine e complementarità con l’antica arte vetraria veneziana e la fragilità della città lagunare.

Se è vero che il vetro è delle tecniche artistiche quella che presenta la maggior fragilità, è altrettanto vero che in questa opera la delicatezza viene negata e sostituita dall’infrangibilità del materiale plastico e gommoso.

Attraverso questa serie quindi pongo una riflessione sul senso di bellezza e fragilità, due tematiche che riconducono agli esordi della mia ricerca plastica quando l’esigenza di proteggere e conservare era di primaria importanza.

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